La scelta dipende da due elementi: il contatore è attivo? Il contratto è già intestato alla persona corretta? Con queste risposte si individua quasi sempre la pratica da avviare.
Prima domanda: il contatore è attivo?
Se luce o gas sono cessati ma il contatore esiste, serve un subentro. Se il punto non è mai stato collegato o manca il misuratore, occorre un allacciamento, che è una procedura distinta.
Seconda domanda: chi è l’intestatario?
Se la fornitura è attiva ma a nome del precedente occupante, chiedi una voltura. Per l’elettricità puoi valutare anche voltura e cambio venditore insieme. Se l’intestatario è già corretto, non serve modificare il titolare.
Terza domanda: vuoi cambiare offerta?
Con fornitura attiva e intestatario corretto, il passaggio a un altro venditore è uno switch. Il contatore e il distributore restano normalmente invariati.
- Attivo + intestatario sbagliato = voltura
- Disattivato + contatore presente = subentro
- Attivo + intestatario corretto + nuovo venditore = switch
- Contatore o collegamento assente = allacciamento
Fonti e approfondimenti
Nota: questa guida ha finalità informative. Condizioni, componenti e requisiti applicabili vanno verificati nella documentazione dell’offerta e sul caso specifico.
