Quando l’intestatario è deceduto e la fornitura resta attiva, la pratica viene normalmente gestita come voltura mortis causa. La posizione del richiedente e l’uso dell’immobile vanno dichiarati correttamente.
Chi presenta la richiesta
L’erede o il soggetto che ha titolo sull’immobile contatta il venditore e comunica il decesso. Le condizioni possono differire tra familiare convivente, erede non residente e nuovo occupante estraneo alla successione.
Cosa preparare
Il venditore indica moduli e dichiarazioni necessari. Una pratica ordinata contiene dati del defunto e del richiedente, codici della fornitura, lettura e documentazione richiesta sulla successione o sull’immobile.
- Documento e codice fiscale del richiedente
- Dati del precedente intestatario
- POD o PDR
- Data del decesso e dichiarazione richiesta
- Titolo o qualità di erede
- Lettura aggiornata del contatore
Debiti e costi non vanno dati per scontati
La responsabilità per eventuali somme del defunto dipende dal rapporto successorio e dalla situazione concreta. Prima di pagare o contestare, separa consumi successivi, bolletta finale e debiti pregressi e chiedi un dettaglio scritto.
Fonti e approfondimenti
Nota: questa guida ha finalità informative. Condizioni, componenti e requisiti applicabili vanno verificati nella documentazione dell’offerta e sul caso specifico.
