La voltura luce cambia l’intestatario di un punto già attivo. Il contatore continua a erogare energia: ciò che viene aggiornato è il rapporto contrattuale collegato al POD.
Quando serve la voltura
È la pratica corretta quando entri in un’abitazione e la luce è attiva a nome del precedente occupante, oppure quando occorre aggiornare il titolare senza chiudere la fornitura.
Se il contatore non eroga energia perché il contratto è cessato, serve invece un subentro. Se intestatario e punto restano invariati ma vuoi una nuova offerta, è uno switch.
Documenti e informazioni
Prepara i dati del nuovo intestatario, il codice POD, l’indirizzo e una lettura recente. Il venditore può richiedere anche prova del titolo di possesso o un’autocertificazione prevista dalla normativa.
- Documento d’identità e codice fiscale
- POD e dati della fornitura
- Dati del precedente intestatario se disponibili
- Titolo sull’immobile o autocertificazione richiesta
- Lettura del contatore e recapiti
- IBAN se scegli l’addebito diretto
Tempi e verifica finale
Per l’elettricità la regolazione prevede un processo rapido: la conferma o il rifiuto devono arrivare nei termini previsti e, in caso di accettazione, la voltura viene eseguita entro il limite regolatorio. Una pratica incompleta può sospendere il percorso.
Controlla decorrenza, lettura iniziale e prima bolletta intestata correttamente.
Fonti e approfondimenti
Nota: questa guida ha finalità informative. Condizioni, componenti e requisiti applicabili vanno verificati nella documentazione dell’offerta e sul caso specifico.
