Lo switch è il passaggio da un venditore a un altro su una fornitura già attiva. Non è una voltura e non è un subentro: cambia il contratto commerciale, non l’impianto di casa.
Cosa cambia con lo switch
Scegli una nuova offerta e autorizzi il nuovo venditore a gestire il passaggio. Da quel momento sarà il nuovo operatore a fatturare i consumi secondo le condizioni sottoscritte.
Il POD della luce o il PDR del gas identifica sempre lo stesso punto fisico. Anche il distributore locale, responsabile della rete e del contatore, normalmente non cambia.
Cosa non dovrebbe succedere
Un normale cambio venditore non richiede la sostituzione del contatore e non comporta l’interruzione della fornitura. Il vecchio e il nuovo operatore coordinano il passaggio attraverso i sistemi del settore.
- Nessun intervento sull’impianto domestico
- Nessuna disdetta tecnica da inviare al vecchio venditore
- Nessuna perdita dei consumi già registrati
- Arrivo di una bolletta finale dal precedente venditore
Prima di firmare
Confronta spesa annua stimata, quota fissa, formula del prezzo, durata e servizi aggiuntivi. Conserva condizioni economiche, scheda sintetica e conferma del contratto: saranno il riferimento per controllare le prime bollette.
Fonti e approfondimenti
Nota: questa guida ha finalità informative. Condizioni, componenti e requisiti applicabili vanno verificati nella documentazione dell’offerta e sul caso specifico.
