La nuova bolletta separa meglio la spesa legata all’energia utilizzata dai costi dovuti per il punto attivo e, per la luce, dalla potenza impegnata.

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La quota che segue i consumi

La quota consumi cresce o diminuisce in relazione ai kWh o agli Smc fatturati. Nello scontrino viene mostrata con quantità, prezzo medio e importo, distinguendo vendita da rete e oneri.

Per valutarla correttamente controlla anche se i consumi sono rilevati, autoletti o stimati.

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Ciò che paghi anche senza consumare

La quota fissa è collegata al periodo di fornitura e può comprendere componenti di vendita e regolamentate. Per l’elettricità la potenza impegnata genera inoltre una parte di costo legata ai kW disponibili.

  • Casa vuota non significa bolletta necessariamente zero
  • Le quote fisse pesano di più sui consumi bassi
  • La potenza va dimensionata sulle esigenze contemporanee
  • Per confrontare offerte somma sempre fisso e variabile
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Come leggere il peso di ogni blocco

Osserva l’intero anno: su una singola bolletta la stagionalità può deformare il confronto. Dividere costo annuo e consumo annuo offre una prima misura, ma non sostituisce l’analisi delle condizioni contrattuali.

Fonti e approfondimenti

Nota: questa guida ha finalità informative. Condizioni, componenti e requisiti applicabili vanno verificati nella documentazione dell’offerta e sul caso specifico.