Un prezzo più basso nei festivi non basta per scegliere un’offerta luce. Bisogna sapere quanti kWh consumi in ciascuna fascia, quanto paghi nelle altre ore e quali costi fissi si aggiungono. Vediamo come fare il confronto tra monoraria e bioraria, senza promesse di risparmio uguali per tutti.
Richiedi una consulenza onlineChe cosa cambia la domenica
Secondo ARERA, domeniche e festività nazionali ricadono interamente in F3. Nei feriali, F1 copre lun–ven 08–19; F2 lun–ven 07–08 e 19–23 più sabato 07–23; F3 le restanti ore notturne. Le festività nazionali prevalgono sul giorno della settimana. [1]
Nella bioraria standard F23 riunisce F2 e F3. Quindi il prezzo F23 vale sia la domenica sia il sabato: le due giornate non generano un ulteriore sconto tra loro. [1]
Il contratto decide se la fascia modifica il prezzo
ARERA distingue il prezzo monorario da quello differenziato per fascia. Con la monoraria, gli stessi kWh spostati alla domenica mantengono il medesimo prezzo energia del periodo. Con prezzi per fascia serve confrontare i valori: l’etichetta F3 non garantisce da sola il prezzo più basso. [2]
La distinzione tra prezzo fisso e variabile riguarda invece come cambia il prezzo nel tempo. Non coincide con la scelta monoraria o bioraria: le due caratteristiche vanno lette separatamente. [2]
Due offerte a confronto: un esempio completo delle voci considerate
Immaginiamo un consumo annuo di 2.700 kWh, con il 30% in F1 e il 70% in F23: sono rispettivamente 810 e 1.890 kWh. I prezzi che seguono sono puramente ipotetici, non rappresentano un’offerta in vendita o una media del mercato.
Per rendere il confronto omogeneo, assumiamo prezzi energia comprensivi delle perdite di rete, costanti per dodici mesi, e nessun altro corrispettivo commerciale. Escludiamo rete, oneri e imposte: i subtotali non sono la bolletta annua.
Perché il prezzo festivo più basso può non bastare
Nell’esempio, la bioraria fa spendere 10,80 € in meno per i kWh, ma richiede 36 € in più di quota commerciale annua. Il risultato sulle voci considerate è un costo maggiore di 25,20 € rispetto alla monoraria.
Il 70% dei consumi fuori F1 non basta quindi a decidere. Se le quote fisse fossero uguali, con gli stessi prezzi ipotetici la bioraria diventerebbe più conveniente oltre il 50% dei kWh in F23. È la soglia di questo esempio, non una regola generale.
ARERA mostra separatamente consumi, quote fisse, tariffe e oneri, imposte e possibili voci aggiuntive. [3] Nel confronto reale occorre includere tutte le condizioni che possono differire tra i contratti, comprese scadenze e sconti temporanei.
Spostare i consumi e cambiare offerta sono due decisioni diverse
Per stimare il vantaggio di uno spostamento all’interno dello stesso contratto, usa questa relazione: kWh spostati × differenza tra il prezzo di partenza e quello di arrivo.
Se sposti 100 kWh al mese e la differenza effettiva è 0,01 €/kWh, il vantaggio sulla componente energia considerata è 1 € al mese, prima delle imposte. Se la differenza è nulla, il vantaggio legato alla fascia è nullo. L’esempio presuppone prezzi invariati e lo stesso consumo complessivo.
Può quindi esserci un risparmio modesto oppure più significativo: dipende dai numeri. Non è corretto concludere che la bioraria convenga sempre o che sia sempre quasi uguale alla monoraria.
I dati da raccogliere prima del confronto
Consigliamo di partire dal consumo annuo reale e dalle condizioni economiche complete. Nel Box dell’offerta puoi verificare il tipo di prezzo e la formula applicata. [2]
- Consumi annui in F1, F2 e F3, senza confondere kWh e importi in euro.
- Prezzi confrontabili per inclusione delle perdite di rete e degli altri corrispettivi.
- Quota commerciale mensile o annuale e servizi aggiuntivi.
- Durata dei prezzi, sconti e condizioni dopo la promozione.
- Quota di consumo che puoi davvero spostare senza aumentare i kWh totali.
Verifica l’offerta sulle tue abitudini
Il Portale Offerte pubblico, presentato da ARERA, consente a famiglie e piccole imprese di confrontare gratuitamente le proposte luce e gas. [4] È un riferimento utile per approfondire il mercato.
Con TariffaSicura puoi richiedere una consulenza e valutare le offerte dei nostri partner usando i dati della tua bolletta. Il punto di partenza è il costo complessivo stimato per il tuo profilo: il solo prezzo della domenica non descrive tutto il contratto.
Fonti consultate il 4 ottobre 2026. Esempi e calcoli sono elaborazioni didattiche della redazione; non costituiscono tariffe ARERA, quotazioni correnti o promesse di risparmio.
Fonti e approfondimenti
Nota: questa guida ha finalità informative. Condizioni, componenti e requisiti applicabili vanno verificati nella documentazione dell’offerta e sul caso specifico.

