Una voce che non riconosci nella bolletta del nuovo gestore può avere origine nel vecchio contratto. Il CMOR va controllato insieme allo storico delle fatture e dei pagamenti: il solo importo non basta a stabilire se sia corretto.

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Tre importi da tenere distinti

Per orientarti separa tre dati: il debito originario indicato dal precedente venditore, il CMOR fatturato nella nuova bolletta e gli importi che hai già versato. Non sono necessariamente tre numeri uguali.

ARERA disciplina il sistema indennitario attraverso il TISIND. La verifica concreta riguarda sia il credito dichiarato sia il rispetto delle condizioni per richiedere l’indennizzo: un addebito inatteso merita una ricostruzione documentale, senza conclusioni automatiche.

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Chi lo richiede e chi lo fattura

Il nuovo venditore espone l’addebito, mentre il credito alla base della richiesta nasce con un precedente fornitore. Se non riconosci quest’ultimo, il servizio SMART Info dello Sportello per il Consumatore consente di ottenere informazioni sul soggetto richiedente e sull’importo.

Inizia dalla bolletta completa: annota CMOR, POD per la luce o PDR per il gas, intestatario, numero della fattura e scadenza. Non basarti soltanto su un avviso di pagamento o su una schermata dell’app.

Sportello · Informazioni sull’origine del CMOR
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Non basta dire che esiste una vecchia fattura

Il TISIND prevede condizioni specifiche per il riconoscimento dell’indennizzo: tra queste, la costituzione in mora con l’informazione sul possibile CMOR, gli adempimenti di chiusura del contratto e la gestione di eventuali reclami sui corrispettivi non pagati.

Chiedi al precedente venditore gli estremi delle fatture e il dettaglio della posizione. Nelle FAQ ARERA è inoltre chiarito che le penali contrattuali, comprese quelle per recesso anticipato, non rientrano nel calcolo dell’indennizzo.

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Hai già pagato? Verifica che cosa è stato saldato

Il pagamento dell’intera posizione debitoria è un presupposto per l’annullamento della richiesta secondo la disciplina ARERA. Invia al precedente venditore le ricevute e chiedi un riscontro scritto sull’aggiornamento e sulle conseguenze per il CMOR già fatturato.

Il solo versamento del CMOR non dimostra necessariamente che tutto il debito precedente sia estinto. Allo stesso modo, prima di pagare due volte una somma, chiedi una riconciliazione dei movimenti e chiarisci come saranno gestiti eventuali importi da restituire.

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Prepara una richiesta verificabile

Scrivi al precedente fornitore se contesti il credito o i presupposti della richiesta; coinvolgi quello attuale per chiarire l’esposizione dell’addebito e la gestione della sua fattura. Usa recapiti ufficiali e un canale che rilasci prova dell’invio.

  • Dati dell’intestatario e POD o PDR della fornitura.
  • Bolletta completa che contiene il CMOR.
  • Fatture del precedente venditore e data del cambio.
  • Ricevute di pagamento con data, importo e causale.
  • Comunicazioni di messa in mora, reclami e risposte disponibili.
  • Richiesta precisa: dettaglio, verifica, rettifica o annullamento motivato.
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Se la risposta non chiarisce il problema

SMART Help dello Sportello gestisce specifiche anomalie CMOR: incongruenze nell’importo addebitato, assenza dei presupposti o mancato annullamento dopo il saldo dell’intera posizione. Per accedere, la pagina del servizio richiede un reclamo preventivo al venditore e l’attesa di 30 giorni solari per la risposta.

Per questioni diverse, lo Sportello può aiutarti a individuare il percorso appropriato. Non dare per scontato che l’invio del reclamo sospenda ogni pagamento o procedura: chiedi per iscritto come gestire la fattura e l’eventuale parte non contestata.

Sportello · Requisiti del servizio SMART Help
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Un esempio per orientarsi

Caso ipotetico: dopo il cambio di gestore, una cliente trova un CMOR pur ricordando di aver pagato. Recupera il bonifico e scopre che la causale richiama una fattura diversa da quella segnalata come insoluta. Invia entrambe le fatture e la ricevuta chiedendo la ricostruzione del saldo.

L’esempio non dimostra che l’addebito sia corretto o errato: mostra perché associare ciascun pagamento al documento giusto è più utile che contestare genericamente il totale.

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Il supporto di TariffaSicura

Con TariffaSicura puoi richiedere supporto per leggere la bolletta e organizzare i documenti. Prima di valutare altre offerte, chiarisci l’origine della voce e la posizione con il precedente venditore: un ulteriore cambio non è una soluzione alla contestazione.

Fonti consultate il 5 ottobre 2026. Le informazioni vanno lette insieme ai documenti del caso e alle condizioni applicabili.

Chiedi supporto per leggere il CMOR

Fonti e approfondimenti

Nota: questa guida ha finalità informative. Condizioni, componenti e requisiti applicabili vanno verificati nella documentazione dell’offerta e sul caso specifico.