Il cambio venditore gas riguarda una fornitura già attiva e non richiede una nuova attivazione del contatore. Il nuovo operatore gestisce la procedura sulla base dei dati contrattuali.

01

I dati da recuperare

Il codice PDR identifica il punto di riconsegna del gas. Si trova in bolletta e non coincide con la matricola del contatore. Servono inoltre dati dell’intestatario, consumo annuo, indirizzo e recapiti.

Una lettura recente può aiutare a separare correttamente la fatturazione finale da quella del nuovo contratto.

02

Come valutare l’offerta

Nelle offerte indicizzate verifica indice, spread e periodicità di aggiornamento; in quelle fisse controlla durata e rinnovo. In entrambi i casi pesa anche la quota fissa, soprattutto con consumi contenuti.

  • Smc annui e uso del gas
  • Prezzo fisso o formula collegata al PSV
  • Quota fissa e servizi aggiuntivi
  • Durata di sconti e condizioni economiche
03

Tempi e chiusura del vecchio rapporto

Il cambio gas richiede normalmente più settimane e la decorrenza dipende dal calendario della procedura. Controlla la data comunicata, la bolletta finale e la prima fattura del nuovo venditore prima di archiviare la pratica.

Fonti e approfondimenti

Nota: questa guida ha finalità informative. Condizioni, componenti e requisiti applicabili vanno verificati nella documentazione dell’offerta e sul caso specifico.