Il cambio venditore gas riguarda una fornitura già attiva e non richiede una nuova attivazione del contatore. Il nuovo operatore gestisce la procedura sulla base dei dati contrattuali.
I dati da recuperare
Il codice PDR identifica il punto di riconsegna del gas. Si trova in bolletta e non coincide con la matricola del contatore. Servono inoltre dati dell’intestatario, consumo annuo, indirizzo e recapiti.
Una lettura recente può aiutare a separare correttamente la fatturazione finale da quella del nuovo contratto.
Come valutare l’offerta
Nelle offerte indicizzate verifica indice, spread e periodicità di aggiornamento; in quelle fisse controlla durata e rinnovo. In entrambi i casi pesa anche la quota fissa, soprattutto con consumi contenuti.
- Smc annui e uso del gas
- Prezzo fisso o formula collegata al PSV
- Quota fissa e servizi aggiuntivi
- Durata di sconti e condizioni economiche
Tempi e chiusura del vecchio rapporto
Il cambio gas richiede normalmente più settimane e la decorrenza dipende dal calendario della procedura. Controlla la data comunicata, la bolletta finale e la prima fattura del nuovo venditore prima di archiviare la pratica.
Fonti e approfondimenti
Nota: questa guida ha finalità informative. Condizioni, componenti e requisiti applicabili vanno verificati nella documentazione dell’offerta e sul caso specifico.
